Molise Acque, nuovo concorsone. Bluff o toccasana?

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Nuovo concorso a Molise Acque. Centralini intasati per chiedere spiegazioni. Sono centinaia le chiamate all’ente di via de Pretis, dopo che il sindacalista Feliciantonio di Schiavi ha annunciato a gran voce l’ imminente pubblicazione. 50 saranno i nuovi lavoratori interinali targati Molise Acque, che dopo aver superato le prove del concorso entreranno nell’ organico a tempo determinato per tre anni e part -time. Insomma i 50 fortunati copriranno in realtà 25 posti, che dovranno essere altamente specializzati.

Intanto, già un precedente concorso, indetto sempre dall’azienda della Molise Acque neMl2013,  aveva cercato di offrire a  una ventina di giovani, la possibilità lavorativa. Peccato però che di quel concorso se ne sono perse le tracce.  Infatti, lo scorso settembre, il commissario Pillarella, con delibera commissariale, la numero 117,  lo annulla in autotutela d’ufficio.

Che significa annullamento in autotutela?

Con l’annullamento in autotutela, l’azienda si mette sul sicuro da attacchi legali. Con l’ ufficialità, tutti coloro che avevano manifestato interesse alla selezione, versando a su tempo 20 euro, potranno, ora chiederne la restituzione.

Qual è l’effetto del nuovo concorsone sui cittadini?

L’annuncio del concorsone 2017 non è stato accolto dai cittadini con l’entusiasmo sperato.

Diverse le motivazioni. In primo luogo viene spontaneo fare il paragone con la selezione del 2013, che di fatto si è rivelata un bluff, ma cosa ancora più seria, ci si chiede, come può un ente, seppure a partecipazione pubblica, affrontare dei costi di assunzione,  se da anni il bilancio aziendale è perennemente in rosso, piangendo lacrime amare.

Che fine hanno fatto i documenti del vecchio concorsone?

Le tante scartoffie sono state sistemate, forse, per futura memoria, in svariati scatoloni disposti in fila sugli armadi a fare bella mostra di una situazione che parla da sè.

 

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