Frattura fa il bilancio di fine legislatura, ma assente la sua maggioranza.

0

Solo, senza maggioranza, senza la squadra di governo, il Presidente della regione Paolo Frattura ha illustrato, in una sorta di conferenza stampa, i dati e i risultati di 5 anni di legislatura. Unica presenza, seppur timida, quella del consigliere Ciocca. Non c’erano i suoi assessori, Facciolla, Veneziale e Nagni, i quali, secondo Frattura hanno fatto un ottimo lavoro. Promossi a pieni voti. Il primo per aver occupato in agricoltura una percentuale che è aumentata del 20%. I Piani di tutela del territorio sono stati tutti approvati e con il Psr la regione è all’80%.  Dell’operato di Veneziale sottolinea il riconoscimento dell’Area di crisi complessa e non complessa con un centinaio di imprese che intendono investire in Molise. Bene il lavoro dell’assessore ai lavori pubblici. Gli occupati nell’edilizia sono aumentati del 20%, appaltando opere per oltre 150 milioni. Bene anche il lavoro dei consiglieri delegati, Ioffredi, Ciocca, Parpiglia e di Pietro.

C’è tutto nella conferenza stampa di fine legislatura, anche i messaggi poco criptici agli ex alleati ” c’è tempo per le primarie”. Ricorda infatti quando nel 2012 le consultazioni popolari furono organizzate in una settimana per scegliere i candidati al Parlamento. “L’unità del centrosinistra – continua Frattura in un’ora e mezza di narrazione – sono convinto che si può costruire, c’è tempo. Sono convinto che il buon senso e la qualità della proposta prevarranno sui personalismi”  . Non sono mancate anche per Frattura le frecciatine ” Non mi sono auto proposto sulla base di autovalutazioni”. Il passo indietro che Frattura è disposto a fare sono legate alle primarie, senza le quali non si sposta di un millimetro e qui aggiunge ” devono dirmelo i cittadini se fare un passo indietro.

Sugli ex alleati di centrodestra, nessun rammarico. Prova, infatti,  a spiegare, forse più a se stesso che agli altri, la legittimità della virata a destra di Patriciello ” era un europarlamentare di forza Italia e lo è anche oggi, quindi la sua posizione è nel centrodestra”. Su Cotugno ” le sue dichiarazioni mi hanno destabilizzato, anche perché ha espresso apprezzamento per il governo attuale. E lui non ha certo avuto lo strapuntino, nei primi anni del mandato è stato consigliere delegato alla programmazione e poi presidente del consiglio regionale”.

Una carrellata di numeri documentati uno a uno nel faldone appoggiato sul tavolo, che consulta all’ occorrenza. Unico rammarico, i tempi biblici della burocrazia che hanno rallentato e posticipato i risultati raggiunti. In conclusione l’appello alla stampa “mi affido a voi per veicolare le giuste notizie” .

 

 

 

Condividi.

Autore

Rispondi