Elezioni, MoliseNostro “Basta amputare il necessario”

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Elezioni 2018 – I movimenti civici continuano il loro percorso di dialogo con la società. Il gruppo ‘MoliseNostro‘ ha elaborato la sua prima bozza di programma, relazionando su uno dei temi più importanti per il Molise, la sanità.

Il presidente di MoliseNostro, Giampaolo Presutti ha focalizzato l’attenzione su alcuni punti fondamentali della sanità molisana, sottolineando quanto sia ormai inutile continuare a colpevolizzare i soliti noti. “É il tempo di rimboccarsi le maniche e noi lo stiamo facendo. Basta amputare il necessario. Dalle promesse  passiamo ai fatti”,  questo lo slogan dei civici che non amano attribuzioni di un semplice cartello elettorale.

Pochi ma salienti punti snocciolati in seguito ad un’analisi attenta del tema. Centralina operativa e funzionale sarà il Cardarelli, ma è necessario ridare vitalità ai nosocomi di Isernia e Termoli; iniettare una dose di funzionalità emergenziale agli ospedali di Agnone, Larino e Venafro.

Non è mancata nella bozza una sottolineatura marcata alla medicina ambulatoriale e alle strutture private convenzionate. “Abbiamo anche analizzato – dice Presutti, presidente di MoliseNostro –  il rapporto esistente con le strutture sanitarie private convenzionate. A loro riconosciamo il valore complementare per le attività non presenti nel pubblico o che abbiamo quei requisiti di specificità ed economicità che soltanto le strutture private convenzionate
possono garantire”.

Per il presidente di MoliseNostro, Giampaolo Presutti, il budget a disposizione del Molise, consente ai cittadini di avere una sanità adeguata agli standard nazionali, non servono tagli e cuci, o solo tagli o solo cuciture,  l’importante, a quanto pare, è ricostruire, partendo dalle cose più semplici per arrivare alla complessità della situazione.

 

 

 

 

 

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