LeU, Leva “Questa è una campagna elettorale in cui le regole del gioco sono falsate”

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Si intensificano gli appuntamenti elettorali per le elezioni del 4 marzo. Una campagna elettorale, che pare sia iniziata già rovente per qualcuno. Si alzano i toni e si punta il bersaglio da colpire, provando ad affondare l’avversario, quello, ovviamente più temuto, quello che per l’onorevole è difficile da screditare. E sfugge, così, di mano la vera essenza di una campagna elettorale, ovvero comunicare agli elettori i propri programmi. E in questo quadro l’onorevole Leva più che parlare ai cittadini ha puntato il bersaglio da abbattere, l’avversario diretto, il candidato della coalizione di centrodestra, Mario Pietracupa.
L’onorevole isernino, candidato in più collegi, ha ribadito come un ritornello lo slogan che campeggia sul manifesto: I diritti di tutti o gli interessi di un cognato?
L’onorevole Leva ha precisato che non è contrario alla sanità privata, ma ha ribadito che non deve semplicemente prendere il sopravvento su quella pubblica. Sulle politiche sanitarie regionali ha precisato: “Su questo stato di cose si può decidere di dire no e in questo Collegio – ha continuato – nel Collegio Isernia-Riccia, la sfida è di chi ha la forza, la credibilità, il coraggio di difendere la democrazia nella sanità pubblica”.

 Il Rettore dell’Unimol,  Palmieri,  ha sottolineato  ancora una volta che la sua decisione di accettare la candidatura è  stata dettata dallo smarrimento del centrosinistra nazionale e regionale dei valori per cui avrebbe dovuto operare ed ha sostenuto l’importanza di Liberi e Uguali e dei politici in generale di battersi per il diritto al lavoro, alla salute, alla casa, alla formazione, allo studio, rimarcando che sarebbe pronto già da domani a riaprire corsi di laurea ad Isernia se solo il Governatore della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, rispettasse la parola data e non mantenuta sulle risorse che si era impegnato ad erogare, per cui furono chiuse le facoltà isernine.

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