Elezioni regionali, il mistero della data. Previsioni in fila indiana e segnali di fumo

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La chiamata alle urne del 4 marzo non è l’unico appuntamento elettorale degno di importanza. Il Molise, insieme ad altre 6 regioni italiane, rinnoverá il propro consiglio, con una macroscopica quanto bizzarra differenza rispetto alle altre.  Le regioni che andranno al voto oltre al Molise sono, la Lombardia, il Lazio, il Friuli Venezia Giulia, il Trentino Alto Adige, la Valle D’Aosta e la Basilicata. Tutte sembrano aver deciso, eccetto il Molise. In Friuli Venezia Giulia si voterà alla scadenza naturale della legislatura, con ogni probabilità a fine aprile, mentre a maggio dovrebbe toccare al Trentino Alto Adige. In autunno, le urne si apriranno, invece, per la Valle D’Aosta e la Basilicata. Se, nelle altre regioni, dunque, la data è ormai decisa, il Molise, invece, ha avviato, la danza dell’incertezza. Marzo Aprile Maggio e la filastrocca di via Genova continua a canterellare date più o meno indicative.  Non faceva comodo a più di qualcuno l’election day e così da una pila di incartamenti il 5 gennaio spunta la lettera di un sottosegretario che raccomanda come fosse oro colato di modificare la legge elettorale approvata solo 1 mese prima, pena l’incostituzionalità dello stesso articolato. Dunque,  i segnali di fumo tra Roma e il Molise hanno avuto l’effetto sperato. ” Non si voterà congiuntamente alle politiche, si analizzerà la stabilità del governo in carica e ci si adegua in regione. La strategia sembrava funzionare, peccato però che la strategia è stata capita, cittadini compresi. Si gioca a costruire castelli di sabbia, con il mare in tempesta, però. Si azzardano date,  22, 29 aprile, 9 maggio. Tutte previsioni, messe in fila indiana, una dietro l’altro a procedere sul calendario senza far rumore, fino a raggiungere la data ottimale, quella del 9 maggio.

E così si finisce a immaginare di scartare quei famosi baci al cioccolato, uno tira l’altro,  in cui compare sempre la solita dicitura “Ritenta, la prossima volta sarai più fortunato”.  Gli esperti, però,  mettono in guardia, con tanti cioccolatini si rischia l’indigestione.

 

 

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