Categoria: Elezioni 2018

Assunta Tartaglione, Antonella Grim, Giacomo Leonelli, Francesco Comi, Dario Parrini, Marco Rapino, sono i segretari regionali del Partito democratico che in queste ore hanno rassegnato le dimissioni. Così, la Campania, il Friuli, l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo hanno azzerato il vertice regionale del partito democratico dopo la pesante sconfitta subita alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo. A loro si aggiunge anche Debora Serracchiani che lascia la segreteria nazionale. Un atto di coraggio e di consapevolezza. L’unico segretario regionale ancorato alla carica è quello molisano. La sindaca riccese Micaela Fanelli, proprio non ci pensa ad abbandonare la nave che affonda e…

Condividi.

Preferisce non definirlo un salto di qualità, quello che ha segnato il passaggio dal consiglio regionale al Parlamento italiano, il neo deputato Antonio Federico del movimento 5 stelle. “È continuità con il lavoro fatto. C’è bisogno di portare le esigenze dei molisani all’interno delle istituzioni, l’abbiamo fatto per cinque anni in regione Molise ed è importante avere una sponda in parlamento. La sponda è stata addirittura quadrupla perché abbiamo fatto l’en plein qui alle politiche e quindi avremo la possibilità veramente di ascoltare le esigenze del territorio e portarle da dove non c’eravamo fino ad oggi arrivati”. https://youtu.be/clqNiB0NIAc

Condividi.

Il Movimento 5 stelle ha spiazzato tutti i grandi partiti. Una vittoria che in molti comuni ha superato anche il 50% dei consensi. Una vittoria che per il neo senatore Luigi di Marzio è “La vittoria dei cittadini, abbiamo parlato alla mente e al cuore della popolazione. La politica deve ritornare a essere al servizio dei cittadini e non indirizzata al perseguimento di interessi personali” https://youtu.be/fVO6IgFBXHk

Condividi.

Non ha dubbi il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Fausto Parente, è si la vittoria del movimento 5 stelle, ma è anche la sconfitta delle vecchie logiche a cui sono legati i grossi partiti. “C’è bisogno di rinnovamento e di un segnale di rinnovamento”, questo l’incipit di Parente. Nei prossimi giorni, la direzione del partito analizzerà il risultato. https://youtu.be/JwUqKw49qBg

Condividi.

Terminate anche le operazioni di riparto proporzionale su base nazionale e l’ultimo seggio spettante al Molise è andato alla candidata di Liberi e Uguali, Giuseppina Occhionero di Campomarino. La telefonatache le annunciava l’elezione è arrivata nella tarda serata di ieri. Insieme a Luigi di Marzio, Fabrizio Ortis , Rosalba Testamento e Antonio Federico del movimento 5 stelle, rappresenteranno il Molise a Roma. Intato anche la  forsista molisana  Annaelsa Tartaglione  candidata sul collegio pugliese è entrata nella rosa dei parlamentari della XVIII legislatura. La prima seduta delle Camere è fissata per il prossimo 23 marzo.

Condividi.

Il post voto è sempre un’analisi che i partiti e i movimenti fanno a porte chiuse. La clamorosa sconfitta del partito democratico, che si è estesa a macchia d’olio da nord a sud, la notte scorsa, durante le operazioni di spoglio, porterebbe ad una sola exit strategy, le dimissioni dei vertici di partito. Più di qualcosa non ha funzionato e non basta “ripartire dalla sconfitta” per tornare a galla. Tra le varie cose che non funzionano in casa Pd, ci sarebbe la mancata consapevolezza  di cospargersi, nei momenti giusti, il capo di cenere e, invece  “Nella competizione appena conclusa non…

Condividi.

Non sono bastati i programmi, non sono bastate le promesse in quei programmi del centrodestra e del centrosinistra ad evitare l’avanzata a 5 stelle. Ne è pienamente convinto il candidato di LeU, Gianmaria Plamieri ” Gli elettori non leggo i programmi. Quello che è stato scritto sulla carta è stato smentito dai fatti. I programmi diventano sempre più carta straccia. C’è totale insoddisfazione per queste politiche ed è stata incanalata verso i 5 stelle”. https://youtu.be/jlqusC733T4

Condividi.
1 2 3 7