Categoria: Ambiente

Sono ben visibili, nell’immagine, che un cittadino ha inviato in redazione, le chiazze di olio e fanghi nel torrente Ravicone. Il corso d’acqua e il fiume Rava, che separa la Campania dal Molise, raccolgono i reflui industriali e gli scarti di depurazione dei comuni limitrofi dall’impianto di depurazione nel nucleo industriale. Oggi sono gli idrocarburi ad allarmare e portare nuovamente all’attenzione un potenziale disastro ambientale, qualche settimana fa invece era la schiuma bianca che preoccupava. Intanto quest’oggi pare che ci sia stato il sopralluogo del CTU per verificare la situazione attuale. Lo scolmatore del depuratore è ancora chiuso e neppure…

Condividi.

Sassinoro come Pogliano d’Arco, ed è questa l’etichetta  che sarà affibbiata al piccolo comune di appena 600 abitanti al confine con il Molise quando si parlerà di monezza e di impianto di compostaggio. Ma se Pomigliano con quasi 40 mila abitanti servirà un bacino di oltre 100 mila abitanti, Sassinoro invece sarà a servizio di 9 comuni, limitrofi, che hanno una densità abitativa pressoché simile a quella del piccolo centro in pieno Parco del Matese conosciuto come il paese dell’acqua. Se l’impianto di Pomigliano funzionerà a pieno regime, quello di Sassinoro come potrà funzionerà a pieno ritmo, se nell’area la…

Condividi.

Si presentava così, questa mattina, la piana di Venafro. Un acquitrino enorme con enormi pericoli per l’incolumità pubblica. Ad allagare la piana, l’esondazione del Volturno, il fiume che separa il Molise dalla Campania. I canali che dovrebbero raccogliere la pioggia e le acque superficiali non sono riusciti ad accogliere le acque agitate del fiume.  La cattiva manutenzione e spesso l’assenza di una attenta e scrupolosa opera di ripulitura ordinaria dei corsi d’acqua, degli alvei fluviali, dei canali e delle cunette lungo le arterie stradali, innescano seri rischi anche alle abitazioni, ai garage, alle attività commerciali e a tutti quei locali…

Condividi.

È tutto nero su bianco le posizioni palesi e quelle che si leggono tra le righe di un verbale integrale dello scorso 3 maggio durante l’Audizione sulle problematiche inerenti la “realizzazione di un impianto di compostaggio nel comune di Sassinoro” durante i lavori della commissione Ambiente della regione Campania. Il presidente della commissione, Gennaro Oliviero ha qualche remora in merito all’impianto. Le relazioni geologiche commissionate ad un perito da parte del sindaco di Sassinoro, mostrano quanto vicino è l’impianto al fiume Tammaro. Solo 275 metri di terreno separano le 20 mila tonnellate di rifiuti dalle acque limpide del Tammaro. Il…

Condividi.

L’intervista al Sindaco di Forli del Sannio, Roberto Calabrese a cura di Natalino Paone. Il primo cittadino non demorde e continua la battaglia a difesa del territorio e dei cittadini. Il comune ha deliberato sulla ferma posizione contraria all’ampliamento della discarica di tufo colonoco. https://youtu.be/AZkmwGTXxr4

Condividi.

È la Procura di Salerno che sta facendo luce sull’impianto di compostaggio ai confini con il Molise e più specificamente nell’area Pip di Sassinoro, in pieno territorio matesino, per intenderci a due passi da quel famoso parco del Matese che come una linea pomeriale corre lungo la dorsale molisana. Sotto la lente dell’Antimafia salernitana sono finiti i personaggi che ruotano intorno alla società New Vision, la società dedita agli affari dei rifiuti, da Maria Rosaria Longobardi, amministratore unico della società e volto noto dei dem nazionali (ex delegata nazionale del pd a Pompei), suo marito il neurochirurgo Michele Genovese, coordinatore a…

Condividi.

Ci sarà domani la marcia di protesta popolare che parte dalla Statale 87  in territorio di Sepino e punta verso Sassinoro in difesa di un territorio ancora vergine, o almeno si spera. Non è la prima volta che aziende extraregionali scelgono il piccolo territorio a cavallo di due regini per nidificare attività produttive in evidente contrasto con quella che è la vocazione naturale della zona. Non ci sta la società New Vision titolare di quello che dovrà essere l’impianto di smaltimento rifiuto in agro di sassino a uno sputo dal Molise ” Registriamo con stupore ed amarezza l’ennesima protesta contro…

Condividi.

Non è una campagna olearia felice per i produttori di olio di oliva. In Molise la produzione sarà di  265 milioni di chili. L’inflessione sfiora in regione il 40%, più precisamente il crollo è del 38%. A pesare drasticamente sulla forte riduzione, il gelo che ha colpito lo scorso inverno, distruggendo la fioritura. Molti sono gli esemplari secchi, che non riescono a far partire la germinazione. Il freddo polare e il vento ha distrutto le fioriture delle piante in quasi tutto il mezzogiorno d’Italia. Se al Sud il raccolto è scarso, al nord è andato discretamente bene,  altalenante invece al…

Condividi.
1 2 3 7