Trasporti, nuova protesta degli autisti Atm. Si alza il tiro delle richieste

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I trasporti in Molise piangono lacrime amare e purtroppo a piangere sono sempre i lavoratori, l’anello debole della catena.

Tornano a far sentire la loro voce gli autisti dell’azienda di trasporto pubblico su gomma, l’Atm e lo fanno con uno dei mezzi più incisivi a loro disposizione, ovvero il presidio dinanzi ai cancelli del consiglio regionale.

Un dejavù quello di domani, quando i lavoratori invocheranno il pagamento degli arretrati.

Una situazione, questa degli autisti Atm che sembra non avere via di uscita. E’ un susseguirsi di eventi che portano sempre allo stesso punto di partenza, stipendi arretrati.

Del bando annunciato, sbandierato e criticato ancora un nulla di fatto e in effetti l’attesa dell’avviso pubblico, che potrebbe rimescolare le carte, congela di fatto le posizioni di lavoratori e azienda.

Il bando, la cui pubblicazione slitta di mese in mese, in realtà è una gatta da pelare per  l’assessore ai trasporti, Pierpaolo Nagni e per tutte le aziende che, per un motivo o per l’altro, non potranno partecipare all’asta, troppo rigide le condizioni.

I lavoratori, stanchi della situazione imbarazzante per i tempi biblici,  chiedono che la regione prenda, questa volta, la situazione in mano, definendo concretamente risposte certe per il bene dei lavoratori.

Intanto il presidio annunciato per domani davanti ai cancelli del consiglio regionale potrebbe spostarsi in Via Genova. La seduta prevista per domani, in realtà  è slittata al prossimo 12 dicembre.

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