Questore Caggegi “Il testimone, un ruolo di civiltà”

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Il Questore di Campobasso, Mario Antonino Caggegi, a pochi mesi dall’incarico molisano, rassicura i cittadini che con l’avvicinarsi delle festività, temono l’ incremento di fenomeni criminali. “il cittadino ha come strumento di difesa, per tutelarsi dai vari reati, quello di collaborare, di condividere con noi, forze dell’ordine, la sicurezza. La sicurezza è un bene da condividere e la si raggiunge insieme”

Sul ruolo della polizia, della mobile, delle volanti , il Questore non ama propagandare le attività che ogni giorno svolgono sul territorio “Lavoriamo – dice – quotidianamente nel silenzio, arginiamo tantissimi reati e fenomeni senza che i cittadini se ne accorgano, nessuno avverte la percezione del reato, qualunque esso sia”.

Sulle potenziali o possibili infiltrazioni malavitose, sempre al centro dell’attenzione molisana, Il dirigente Caggegi è diretto ” Non escludendo tentativi di infiltrazione, perché sicuramente la criminalità non si ferma e, dove ci sono terreni fertili, cerca di coltivarli, non ho – spiega – trovato una situazione proprio allarmante, perché l’infiltrazione se si dice è una cosa, ma si deve anche provarla. Le forze dell’ordine sono in stretto contatto con la magistratura che ha il polso della situazione e quindi qualora dovessero verificarsi, come già successo, si cerca di arginarli, di non farli attecchire”

Per concludere “Ruolo fondamentale nella prevenzione e  nel contrasto dei fenomeni criminali, lo gioca il testimone, collaborare è un atto di civiltà”

 

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