Presidio Atm, gli autisti chiedono ritiro concessioni

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Presidio Atm – Si è svolto regolarmente il presidio degli autisti dell’azienda di trasporto pubblico Atm.  Ore 10 puntuali di fronte ai cancelli di un palazzo deserto a metà mattina. Una protesta, come sempre educata. Bandiere che sventolavano al vento freddo e tagliente, ma nulla, può interrompere  il grido di comprensione, la richiesta di essere presi in considerazione, che i lavoratori da 5 mesi non riescono a portare lo stipendio a casa. ” 5 mesi a guardare gli altri che mangiano, eppure lui, (Larivera,) il contributo dalla regione lo ha preso. Che fine fanno i nostri soldi?” E’ questo il cartello della protesta che accompagna il presidio. “La nostra richiesta è semplice – ci spiega il segretario regionale della Faisa-Cisal, Emilio Santangelo, presente al presidio  – e si basa su due opzioni. Con la prima chiediamo che la regione ritiri le concessioni all’azienda; con la seconda, invece, chiediamo la possibilità che la regione vincoli le determine di pagamento all’azienda, incanalandole direttamente nei pagamenti ai dipendenti” .

Che fine ha fatto il bando pubblico per la gestione del servizio di trasporto?

Anche oggi, torna vivo tra i discorsi dei lavoratori il bando pubblico che da mesi attende la pubblicazione. Sono all’incirca 17 le aziende che hanno aderito alla manifestazione d’interesse per partecipare alla gara di affidamento del servizio di trasporto pubblico. Nella rosa dei 17, sembra esserci anche la CNN, il consorzio delle ditte molisane. Le papabili, però, secondo alcun criteri di oggettiva valutazione tecnica, così come previsti in altri bandi di gara ad evidenza pubblica, sembrano essere le grandi società che vengono da fuori regione e che pare abbiano i requisiti specifici richiesti. L’assessore regionale ai trasporti promette la pubblicazione del bando entro la fine dell’anno. Promesse, ma non certezze che hanno necessità di avere dei riscontri certi da parte dei lavoratori.

Il presidio Atm,  intanto,  va avanti ancora per ore e annunciano già nuovi sit in.

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