Agnone, ‘ndocciata tra turisti e polemiche.

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‘Ndocciata , edizione 2017- Sono arrivati da tutta Italia ad Agnone per assistere alla ‘ndocciata. Migliaia di persone, tra turisti e residenti si sono riversati per le strade della città in occasione del rito del fuoco più grande al mondo. Nonostante la suggestiva manifestazione, non è mancata la nota polemica che ha accompagnato l’evento. Ad accendere la miccia delle critiche, il pedaggio che i non residenti sono stati costretti a pagare già dalla mattina. Il costo sproporzionato non ha certo scoraggiato i visitatori a raggiungere la cittadina dell’alto Molise, ma le critiche e le disapprovazioni hanno animato il chiacchiericcio. Molte le persone dei paesi limitrofi che quotidianamente raggiungono Agnone per svariati motivi, da quelli più futili a quelli più importanti, oggi, per entrare in città, hanno dovuto sborsare cifre incomprensibili, pena il dietrofront. Molti hanno sottolineato come la richiesta di pagamento sia stata contagiata da una  eccessiva venalità. “Non sempre bisogna speculare sulle manifestazioni in modo esagerato, perchè il turista non ha l’anello al naso e il prossimo anno ci pensa su due volte”, così lo sfogo di un’automobilista che ha già rinunciato di tornare l’anno prossimo. Prima di salutarci aggiunge “Vedrai, l’anno prossimo tireranno fuori un altro coniglio dal cilindro”. A storcere il naso anche i gruppi organizzati. Molti i commenti poco positivi su alcuni aspetti dell’organizzazione affidata alla Proloco. Anche la chiusura intorno alle 11 della Chiesa di Sant’ Emidio, una delle perle di Agnone, per il suo elevato valore artistico, è stata mal digerita dai turisti, che dopo una lunga, seppur piacevole passeggiata, lungo il corso vestito a festa, hanno trovato l’ingresso chiuso. Anche Palazzo San Francesco con la sua mostra permanente del libro antico ha cambiato registro e da alcuni giorni l’ingresso, gestito ora da una cooperativa, è a pagamento. Agnone, insomma, oggi si è inginocchiata due volte, non solo dinanzi all’antico rito propiziatorio del fuoco, ma anche al dio denaro.

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