Molise Acque, oltre 50 milioni il debito e la Rsu chiede spiegazioni al Commissario e alla politica

0

Una crisi economica, quella dell’Azienda speciale Molise Acque, che parte da lontano e che senza alcun intervento tempestivo arriva in tempi rapidi a una sola previsione catastrofica, il dissesto finanziario con le inevitabili conseguenze.

La Rsu, proprio oggi, pare abbia inviato al commissario straordinario dell’Azienda, Pillarella, al presidente della regione, al Prefetto Maria Guia Federico, alle sigle sindacali e ai consiglieri regionali,  una nota in cui si legge tutta la preoccupazione per le sorti finanziarie dell’Azienda. In più occasioni la Rsu, pare abbia richiesto delucidazioni sullo stato di salute dell’azienda. Da parte della stessa, però, non è mai pervenuta risposta.

Il bilancio dell’azienda sembra essere marchiato con il segno rosso, soprattutto alla voce spesa per fornitura elettrica. Infatti, come già in passato, anche oggi,  versa in regime di salvaguardia, ovvero deve versare al gestore che fornisce energia elettrica, all’ ‘incirca il 30% in più sui costi già alti. Non solo la spesa della fornitura di energia elettrica incide fortemente sulla voce uscita del bilancio, ma anche spese che riguardano la gestione interna dell’azienda.

I bilanci della Molise Acque mostrano, infatti, una situazione poco serena, ma nulla si fa per contenere  i costi superflui. Infatti, nonostante l’azienda abbia nel suo organico l’ufficio bilancio e contabilità e  il nucleo di valutazione , non si comprende la motivazione per cui con atto formale pare abbia affidato ad una nota società esterna, la redazione dei documenti contabili.

La nota della Rsu nasce dalla preoccupazione sollevata dai lavoratori  in merito alle ultime vicende relative ai loro trattatamemti di fine rapporto, o posizione giuridica lavorativa, ma anche da un paventato dissesto finanziario.

Insomma per la molise Acque,  c’è necessità di una ricapitalizzazione aziendale, che solo la regione può avviare. Di recente il commissario Pillarella ha redatto un piano industriale, che pare somigliare più a un libro dei sogni, che a un documento concreto.

Condividi.

Autore

Rispondi