Guglionesi, appello dalla tendopoli: servono beni di prima necessità

0

Un nuovo appello dalla tendopoli di Guglionesi che ospita al momento circa 200 persone: servono beni di prima necessità, generi alimentari a lunga conservazione, in particolare. Una richiesta di aiuto che giunge dal cuore dell’accampamento dove, malgrado tutto, si va avanti nel tentativo di riappropriarsi di una parvenza d’ordinarietà. Carne in scatola, acqua, caffè solubile, carta igienica, candeggina o simili, sapone liquido, legumi in scatola, pastina di vario genere (nella quantità minima di 5 chili per tipo), zucchero, biscotti o altro per la colazione; ma anche stoviglie in plastica, piatti, bicchieri, posate e tovaglioli considerato che, ogni giorno, ne occorrono almeno 400. Insomma, beni tangibili e indiscutibilmente necessari per poter sostenere l’ospitalità degli sfollati. Un appello alla solidarietà in un momento in cui l’unità di un intero territorio e della sua popolazione si rende d’obbligo. Intanto, sui luoghi del sisma, ieri la visita del capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. Atterrato a Guglionesi alle 9:30, si è recato anche a Palata e Montecilfone dove ha effettuato vari sopralluoghi con i tecnici, affiancato dai tre sindaci, dal Prefetto e dal Questore, dal Presidente della Regione, Donato Toma e dall’assessore regionale Nicola Cavaliere. Borrelli ha avuto modo di osservare da vicino lo stato delle abitazioni, le criticità degli edifici pubblici e le condizioni in cui versano i residenti; la situazione richiede, evidentemente, attenzione e una costante azione di monitoraggio come, del resto, episodi di questa natura domandano. La richiesta dello stato di emergenza – a detta dello stesso Borrelli – appare, dunque, inevitabile e, con molta probabilità, sarà stato motivo di conversazione nella telefonata intercorsa fra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il Governatore, Donato Toma.

Daphne Iamartino

Condividi.

Rispondi